<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti per Il Livornese</title>
	<atom:link href="http://illivornese.wordpress.com/comments/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://illivornese.wordpress.com</link>
	<description>Le opinioni di Ernesto Scontento sulla città di Livorno e dintorni</description>
	<lastBuildDate>Tue, 28 Oct 2008 22:53:02 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Commenti su Comm. Ass. Confronto di Clerhoogtet</title>
		<link>http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/#comment-1034</link>
		<dc:creator>Clerhoogtet</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2008 22:53:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/#comment-1034</guid>
		<description>Hmmm... Do you approve of my   learning  cut  Fresh joke!   When a girl slips on the ice, why can’t her brother help her up? Because he can’t be a brother and assist her too.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hmmm&#8230; Do you approve of my   learning  cut  Fresh joke!   When a girl slips on the ice, why can’t her brother help her up? Because he can’t be a brother and assist her too.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Comm. Ass. Confronto di SalSmessReamn</title>
		<link>http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/#comment-968</link>
		<dc:creator>SalSmessReamn</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2008 20:50:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/#comment-968</guid>
		<description>Beautiful teen girls 
www.porntubebestmovies3.tk</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beautiful teen girls<br />
<a href="http://www.porntubebestmovies3.tk" rel="nofollow">http://www.porntubebestmovies3.tk</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Liberal Pub di guerrilla radio</title>
		<link>http://illivornese.wordpress.com/liberal-pub/#comment-24</link>
		<dc:creator>guerrilla radio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Nov 2006 03:00:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://illivornese.wordpress.com/liberal-pub/#comment-24</guid>
		<description>Lettera aperta alla tifoseria del Livorno 


Cari tifosi,
                 il 29 di questo mese sarete impegnati in una importante gara di coppa Uefa
 contro il Maccabi, squadra israeliana di Haifa.

Ora sono ben note le atrocità e i crimini contro l&#039;umanità
compiuti quotidianamente dall&#039;esercito israeliano in Palestina.

Non ultima la strage di Beit Hanun,
18 palestinesi sono morti, 7 bambini e 4 donne, oltre 40 persone sono rimaste ferite. 
Tutti civili.

Lo scopo di questo mio appello 
è quello di chiedervi di riserbare una degna accoglienza ai supporters israeliani,
in pratica di esporre quante più bandiere palestinesi è possibile,
per mostrare loro che c&#039;è una società civile in Italia come in Europa,
che non soprassiede sui crimini computi ogni giorno dal loro governo e dal loro esercito.

Qui non si tratta di politicizzare un evento sportivo,
ma bensì proprio di elevare quegli ideali di pace e fratellanza che per lo sport sono principi.

E&#039; bene ricordare che la semplice esposizione di un vessillo palestinese,
in Israele è reato punito con la prigione.

Ed è riprovevole ricordare che anche qui  nella nostra civilissima Italia,
qualche anno fa quando il Milan incontrò una squadra di Tel Aviv,
fu deciso per adottare lo stesso divieto,
per far sì che simboli palestinesi non &quot;turbassero&quot; i tifosi avversari in trasferta si disse.

Forza Livorno allora,
ci aspettiamo una curva sventolante kefie e  bandiere coi colori palestinesi,
certi della vostra sensibilità per la causa della Palestina,
che poi altro non è che la causa di chi ha cuore per i diritti di ogni popolo oppresso.


In rinnovata fede e tifo,

Vittorio Arrigoni

responsabile del blog:
 
http://guerrillaradio.iobloggo.com/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lettera aperta alla tifoseria del Livorno </p>
<p>Cari tifosi,<br />
                 il 29 di questo mese sarete impegnati in una importante gara di coppa Uefa<br />
 contro il Maccabi, squadra israeliana di Haifa.</p>
<p>Ora sono ben note le atrocità e i crimini contro l&#8217;umanità<br />
compiuti quotidianamente dall&#8217;esercito israeliano in Palestina.</p>
<p>Non ultima la strage di Beit Hanun,<br />
18 palestinesi sono morti, 7 bambini e 4 donne, oltre 40 persone sono rimaste ferite.<br />
Tutti civili.</p>
<p>Lo scopo di questo mio appello<br />
è quello di chiedervi di riserbare una degna accoglienza ai supporters israeliani,<br />
in pratica di esporre quante più bandiere palestinesi è possibile,<br />
per mostrare loro che c&#8217;è una società civile in Italia come in Europa,<br />
che non soprassiede sui crimini computi ogni giorno dal loro governo e dal loro esercito.</p>
<p>Qui non si tratta di politicizzare un evento sportivo,<br />
ma bensì proprio di elevare quegli ideali di pace e fratellanza che per lo sport sono principi.</p>
<p>E&#8217; bene ricordare che la semplice esposizione di un vessillo palestinese,<br />
in Israele è reato punito con la prigione.</p>
<p>Ed è riprovevole ricordare che anche qui  nella nostra civilissima Italia,<br />
qualche anno fa quando il Milan incontrò una squadra di Tel Aviv,<br />
fu deciso per adottare lo stesso divieto,<br />
per far sì che simboli palestinesi non &#8220;turbassero&#8221; i tifosi avversari in trasferta si disse.</p>
<p>Forza Livorno allora,<br />
ci aspettiamo una curva sventolante kefie e  bandiere coi colori palestinesi,<br />
certi della vostra sensibilità per la causa della Palestina,<br />
che poi altro non è che la causa di chi ha cuore per i diritti di ogni popolo oppresso.</p>
<p>In rinnovata fede e tifo,</p>
<p>Vittorio Arrigoni</p>
<p>responsabile del blog:</p>
<p><a href="http://guerrillaradio.iobloggo.com/" rel="nofollow">http://guerrillaradio.iobloggo.com/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Comm. Ass. Confronto di ernestoscontento</title>
		<link>http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/#comment-21</link>
		<dc:creator>ernestoscontento</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Nov 2006 14:38:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/#comment-21</guid>
		<description>&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://livorno.wordpress.com/2006/11/17/rassegna-stampa-il-tirreno-17112006/#comment-155&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Rassegna stampa. Il Tirreno 17.11.2006&lt;/a&gt;
&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;
&lt;strong&gt;ernestoscontento Says: Novembre 18th, 2006 at 12:06 pm
17 Novembre 2006 nella sala congressi della CNA c’è stato un incontro dei DS aperto alla cittadinanza.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;
Erano presenti il Sen. Marco Filippi , il Sott.Segr. Enrico Morando,il sindaco Cosimi.
L’obbiettivo della riunione,era quello di ricevere le lamentele delle rappresentanze di  categoria.
Onestamente se la potevano risparmiare….l’incontro è stato probabilmente un successo per afflusso di persone, MA UN FIASCO PER LA GESTIONE!!!!il Sott,Segr.Morando aveva il tempo contato è gli interventi su un argomento così complesso erano ridotti all’osso, tanto che i Rappresentanti di categoria non hanno potuto nemmeno finire i loro interventi, perchè pressati dal moderatore a stringere.
L’unico che ha fatto il suo intervento è stato il neo Sen. Filippi, per la verità da uno della sua generazione mi aspettavo di più in termini di coraggio e realismo, non si prendono in giro i cittadini dicendo che le difficoltà del governo sulla finanziaria sono dovute alla comunicazione, e in finale si da lo zuccherino promettendo una riduzione dei costi della politica da farsi in futuro ( ammesso che ci sia un futuro).
Se l’idea di Fassino di dialogare con le parti sociali, o come li chiamo io i CITTADINI IMPRENDITORI E ELETTORI…..è questa farebbero meglio a smettere.
Inoltre certi atteggiamenti radical chic del nostro sindaco Cosimi sono fuori luogo, se è scusato per il ritardo vista la contemporaneità dello sciopero sull’edilizia, non lo è per l’attenzione che mette nel sentire gli interventi degli altri, loro parlavano e lui passava il tempo a salutare e a parlare nell’orecchio di chi passava, come dire ,TANTO IL MIO INTERVENTO LO GIA’ SCRITTO….GLI SPUNTI DI RIFLESSIONE CHE MI POTETE DARE NON MI INTERESSANO!!!!
Per onesta anche Lamberti aveva qualche difettuccio in merito….quando veniva alle assemblee delle categorie, dopo il suo intervento spariva.
Unica nota umana l’intervento di un lavoratore in cassa integrazione che si è scusato ben due volte per non essere abituato a parlare in pubblico, non a nessuna importanza compagno tocca agli eletti capire, ma Ernesto un consiglio se casomai passi di qui e leggi te lo vuole dare; un mio vecchio amico diceva “RICORADTI ERNESTO CHE I COMUNISTI NON HANNO REVERENZE CON NESSUNO, ALTRIMENTI CHE RIVOLUZIONARI SAREBBERO”.
Oggi essere Comunisti è passato di moda, e nel significato della parola Comunismo non c’è più niente da sognare e vero….MA ALL’OCCRRENZA CON CERTI LEADER LO SPIRITO COMUNISTA DOVREBBE RIEMERGERE .
ernesto scontento
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://livorno.wordpress.com/2006/11/17/rassegna-stampa-il-tirreno-17112006/#comment-155" rel="nofollow">Rassegna stampa. Il Tirreno 17.11.2006</a><br />
</strong><em><br />
<strong>ernestoscontento Says: Novembre 18th, 2006 at 12:06 pm<br />
17 Novembre 2006 nella sala congressi della CNA c’è stato un incontro dei DS aperto alla cittadinanza.</strong></em><br />
Erano presenti il Sen. Marco Filippi , il Sott.Segr. Enrico Morando,il sindaco Cosimi.<br />
L’obbiettivo della riunione,era quello di ricevere le lamentele delle rappresentanze di  categoria.<br />
Onestamente se la potevano risparmiare….l’incontro è stato probabilmente un successo per afflusso di persone, MA UN FIASCO PER LA GESTIONE!!!!il Sott,Segr.Morando aveva il tempo contato è gli interventi su un argomento così complesso erano ridotti all’osso, tanto che i Rappresentanti di categoria non hanno potuto nemmeno finire i loro interventi, perchè pressati dal moderatore a stringere.<br />
L’unico che ha fatto il suo intervento è stato il neo Sen. Filippi, per la verità da uno della sua generazione mi aspettavo di più in termini di coraggio e realismo, non si prendono in giro i cittadini dicendo che le difficoltà del governo sulla finanziaria sono dovute alla comunicazione, e in finale si da lo zuccherino promettendo una riduzione dei costi della politica da farsi in futuro ( ammesso che ci sia un futuro).<br />
Se l’idea di Fassino di dialogare con le parti sociali, o come li chiamo io i CITTADINI IMPRENDITORI E ELETTORI…..è questa farebbero meglio a smettere.<br />
Inoltre certi atteggiamenti radical chic del nostro sindaco Cosimi sono fuori luogo, se è scusato per il ritardo vista la contemporaneità dello sciopero sull’edilizia, non lo è per l’attenzione che mette nel sentire gli interventi degli altri, loro parlavano e lui passava il tempo a salutare e a parlare nell’orecchio di chi passava, come dire ,TANTO IL MIO INTERVENTO LO GIA’ SCRITTO….GLI SPUNTI DI RIFLESSIONE CHE MI POTETE DARE NON MI INTERESSANO!!!!<br />
Per onesta anche Lamberti aveva qualche difettuccio in merito….quando veniva alle assemblee delle categorie, dopo il suo intervento spariva.<br />
Unica nota umana l’intervento di un lavoratore in cassa integrazione che si è scusato ben due volte per non essere abituato a parlare in pubblico, non a nessuna importanza compagno tocca agli eletti capire, ma Ernesto un consiglio se casomai passi di qui e leggi te lo vuole dare; un mio vecchio amico diceva “RICORADTI ERNESTO CHE I COMUNISTI NON HANNO REVERENZE CON NESSUNO, ALTRIMENTI CHE RIVOLUZIONARI SAREBBERO”.<br />
Oggi essere Comunisti è passato di moda, e nel significato della parola Comunismo non c’è più niente da sognare e vero….MA ALL’OCCRRENZA CON CERTI LEADER LO SPIRITO COMUNISTA DOVREBBE RIEMERGERE .<br />
ernesto scontento</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Comm. Ass. Confronto di ernestoscontento</title>
		<link>http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/#comment-20</link>
		<dc:creator>ernestoscontento</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2006 21:24:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/#comment-20</guid>
		<description>&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://livorno.wordpress.com/2006/11/15/i-nostri-4-punti-cardinali-4/#comments&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;I nostri 4 punti cardinali. 4&lt;/a&gt;


ernesto scontento Says:
Novembre 15th, 2006 at 8:26 pm&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;

Quella che presto divenne la più numerosa e la più importante dal punto di vista economico fu la Nazione Ebrea. Gli speciali privilegi accordati dal governo mediceo al porto di Livorno favorirono attività come il commercio di intermediazione e di deposito fra gli scali di Levante e le piazze d’Italia e del Nord Europa, alle quali gli Ebrei Livornesi si dedicarono con profitto. Ciò favorì le condizioni di vita di questa componente della popolazione livornese, che con il tempo giunse a rappresentare circa il 10% della cittadinanza.

Le “Costituzioni Livornine” del 1591 e 1593 comprendevano agevolazioni in favore degli ebrei ispano-portoghesi che erano stati espulsi dalla penisola iberica alla fine del sec. XV. Queste norme erano finalizzate ad attirarne a Livorno il maggior numero possibile perché la loro capacità e la loro esperienza venivano giudicate utili allo sviluppo della città. E permisero agli ebrei che si trasferirono a Livorno di raggiungere una floridezza economica e culturale che hanno pochi uguali in altre comunità del Mediterraneo. Come scrive Gabriele Bedarida: ” v’era garanzia per i marrani (o cripto-giudei) di praticare liberamente l’Ebraismo senza venir inquietati dall’inquisizione; v’era libertà di studiare e conseguire titoli accademici, di possedere beni immobili, di risiedere in quartiere aperto (a Livorno non vi fu mai ghetto), di stabilirsi in città e liberamente partirne con i propri beni, di stampare libri ebraici, di amministrare autonomamente la giustizia nelle cause fra ebrei. L’istituto della beliottazione, e cioè l’approvazione da parte dei Massari della Nazione dei nuovi arrivati che ne facevano richiesta conferiva ipso facto la qualifica di suddito toscano e permetteva di fruire all’estero della protezione diplomatica. Ciò spiega il gran numero di ebrei in tutto il bacino del Mediterraneo che furono o sono tuttora registrati come ” livornesi”.

*****************

&lt;strong&gt;Leggendo queste righe su Wikipedia, non posso che no fare una riflessione allora Livorno era una società aperta!!!!&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;

Spesso in questo sito ho parlato di cultura politica è della mia rabbia, nei confronti di chi faceva politica attiva, in particolar modo la generazione prima della mia io ho 47 anni.,

Secondo il mio punto di vista, hanno ridotto la politica a pura amministrazione, ora non voglio stare a dire se sono stati bravi o meno…i fatti locali e nazionali parlano da soli, ma io sono convinto che senza cultura politica non si va da nessuna parte.

&lt;strong&gt;Alcuni giorni fa o detto “ da dopo la Bolognina non si è parlato più di Marx ma nemmeno più di altro, quali sono i nuovi punti di riferimento?”
&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;

&lt;strong&gt;Ci sono affinità con quanto scritto sotto (1)???&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;

&lt;strong&gt;Sicuramente si con la storia scritta sopra di Livorno…ma con la nuova Livorno?????&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;

&lt;em&gt;1) «La società aperta è aperta a più valori, a più visioni del mondo filosofiche e a più fedi religiose, ad una molteplicità di proposte per la soluzione di problemi concreti e alla maggior quantità di critica. La società aperta è aperta al maggior numero possibile di idee e ideali differenti, e magari contrastanti. Ma, pena la sua autodissoluzione, non di tutti: la società aperta è chiusa solo agli intolleranti.»
&lt;/em&gt;
&lt;strong&gt;(Karl R. Popper, La società aperta e i suoi nemici, Vol. I, Platone totalitario, dalla IV di copertina.)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;


******
PS: Lunedi sono andato ad una assemblea aperta sia ai simpatizzanti che alla cittadinanza,dei DS del mio paese,le tematiche sono attuali Finanziaria P.D. 

Io ho fatto un mio intervento che sintetizzo,portando il punto di vista di un imprenditore… e dicendo anche che Martini non può vantarsi di essere meno spendaccione di Cutufaro e, altri punti di vista sui costi eccessivi della politica.... e altri temi &lt;strong&gt;“ l’esempio deve venire dall’alto e non dal basso senno è una rivoluzione” &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;come dire i figli insegnano ai padri….c’è qualcosa che non torna!!!! , devo dire che l’interesse è stato notevole e io sono stato ben accettato.

Sul P.D. ho detto! che le analisi politiche erano sbagliate,se è vero che fondersi con gli ex DC da la nausea a qualcuno….è altrettanto vero che bisogna decidere cosa si vuole fare da grandi,&lt;strong&gt;perchè governiamo grazie alla porcata di calderoni!!!! &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;

&lt;strong&gt;E da li che deve partire l’analisi politica, i DS erano al 17% cinque anni fa e sono rimasti al 17% ora. &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;

Se il compito della politica e di portare i propri rappresentanti nei posti di comando, per fare l’interessi degli elettori….bè, qualcuno deve diventare razionale tapparsi il naso e andare avanti…ma lo può fare se cambia il punto di partenza del ragionamento.

&lt;strong&gt;PARTENZE SBAGLIATE, PORTANO A CONCLUSIONI SBAGLIATE, in buona fede certo….ma errate.
&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;

ernesto scontento

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://livorno.wordpress.com/2006/11/15/i-nostri-4-punti-cardinali-4/#comments" rel="nofollow">I nostri 4 punti cardinali. 4</a></p>
<p>ernesto scontento Says:<br />
Novembre 15th, 2006 at 8:26 pm</strong><em></p>
<p>Quella che presto divenne la più numerosa e la più importante dal punto di vista economico fu la Nazione Ebrea. Gli speciali privilegi accordati dal governo mediceo al porto di Livorno favorirono attività come il commercio di intermediazione e di deposito fra gli scali di Levante e le piazze d’Italia e del Nord Europa, alle quali gli Ebrei Livornesi si dedicarono con profitto. Ciò favorì le condizioni di vita di questa componente della popolazione livornese, che con il tempo giunse a rappresentare circa il 10% della cittadinanza.</p>
<p>Le “Costituzioni Livornine” del 1591 e 1593 comprendevano agevolazioni in favore degli ebrei ispano-portoghesi che erano stati espulsi dalla penisola iberica alla fine del sec. XV. Queste norme erano finalizzate ad attirarne a Livorno il maggior numero possibile perché la loro capacità e la loro esperienza venivano giudicate utili allo sviluppo della città. E permisero agli ebrei che si trasferirono a Livorno di raggiungere una floridezza economica e culturale che hanno pochi uguali in altre comunità del Mediterraneo. Come scrive Gabriele Bedarida: ” v’era garanzia per i marrani (o cripto-giudei) di praticare liberamente l’Ebraismo senza venir inquietati dall’inquisizione; v’era libertà di studiare e conseguire titoli accademici, di possedere beni immobili, di risiedere in quartiere aperto (a Livorno non vi fu mai ghetto), di stabilirsi in città e liberamente partirne con i propri beni, di stampare libri ebraici, di amministrare autonomamente la giustizia nelle cause fra ebrei. L’istituto della beliottazione, e cioè l’approvazione da parte dei Massari della Nazione dei nuovi arrivati che ne facevano richiesta conferiva ipso facto la qualifica di suddito toscano e permetteva di fruire all’estero della protezione diplomatica. Ciò spiega il gran numero di ebrei in tutto il bacino del Mediterraneo che furono o sono tuttora registrati come ” livornesi”.</p>
<p>*****************</p>
<p><strong>Leggendo queste righe su Wikipedia, non posso che no fare una riflessione allora Livorno era una società aperta!!!!</strong></em></p>
<p>Spesso in questo sito ho parlato di cultura politica è della mia rabbia, nei confronti di chi faceva politica attiva, in particolar modo la generazione prima della mia io ho 47 anni.,</p>
<p>Secondo il mio punto di vista, hanno ridotto la politica a pura amministrazione, ora non voglio stare a dire se sono stati bravi o meno…i fatti locali e nazionali parlano da soli, ma io sono convinto che senza cultura politica non si va da nessuna parte.</p>
<p><strong>Alcuni giorni fa o detto “ da dopo la Bolognina non si è parlato più di Marx ma nemmeno più di altro, quali sono i nuovi punti di riferimento?”<br />
</strong><em></p>
<p><strong>Ci sono affinità con quanto scritto sotto (1)???</strong></em></p>
<p><strong>Sicuramente si con la storia scritta sopra di Livorno…ma con la nuova Livorno?????</strong><em></p>
<p></em><em>1) «La società aperta è aperta a più valori, a più visioni del mondo filosofiche e a più fedi religiose, ad una molteplicità di proposte per la soluzione di problemi concreti e alla maggior quantità di critica. La società aperta è aperta al maggior numero possibile di idee e ideali differenti, e magari contrastanti. Ma, pena la sua autodissoluzione, non di tutti: la società aperta è chiusa solo agli intolleranti.»<br />
</em><br />
<strong>(Karl R. Popper, La società aperta e i suoi nemici, Vol. I, Platone totalitario, dalla IV di copertina.)</strong></p>
<p>******<br />
PS: Lunedi sono andato ad una assemblea aperta sia ai simpatizzanti che alla cittadinanza,dei DS del mio paese,le tematiche sono attuali Finanziaria P.D. </p>
<p>Io ho fatto un mio intervento che sintetizzo,portando il punto di vista di un imprenditore… e dicendo anche che Martini non può vantarsi di essere meno spendaccione di Cutufaro e, altri punti di vista sui costi eccessivi della politica&#8230;. e altri temi <strong>“ l’esempio deve venire dall’alto e non dal basso senno è una rivoluzione” </strong><em>come dire i figli insegnano ai padri….c’è qualcosa che non torna!!!! , devo dire che l’interesse è stato notevole e io sono stato ben accettato.</p>
<p>Sul P.D. ho detto! che le analisi politiche erano sbagliate,se è vero che fondersi con gli ex DC da la nausea a qualcuno….è altrettanto vero che bisogna decidere cosa si vuole fare da grandi,<strong>perchè governiamo grazie alla porcata di calderoni!!!! </strong></em></p>
<p><strong>E da li che deve partire l’analisi politica, i DS erano al 17% cinque anni fa e sono rimasti al 17% ora. </strong><em></p>
<p>Se il compito della politica e di portare i propri rappresentanti nei posti di comando, per fare l’interessi degli elettori….bè, qualcuno deve diventare razionale tapparsi il naso e andare avanti…ma lo può fare se cambia il punto di partenza del ragionamento.</p>
<p><strong>PARTENZE SBAGLIATE, PORTANO A CONCLUSIONI SBAGLIATE, in buona fede certo….ma errate.<br />
</strong></em></p>
<p>ernesto scontento</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Comm. Ass. Confronto di ernesto scontento</title>
		<link>http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/#comment-19</link>
		<dc:creator>ernesto scontento</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Nov 2006 13:07:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/#comment-19</guid>
		<description>&lt;a href=&quot;http://livorno.wordpress.com/2006/11/13/rassegna-stampa-il-tirreno-12112006-3/#comment-141&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Rassegna stampa- Il Tirreno 12.11.2006&lt;/a&gt;
&lt;strong&gt;1.ernesto scontento Says: Novembre 13th, 2006 at 1:54 pm &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;
&lt;strong&gt;1 - A proposito di adesioni: ieri mattina allo chalet Alpe c’erano 60-70 persone, ma nessuna traccia dell’imprenditoria livornese. Come mai? &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;
CHI LO SAPEVA????
DOVE SI LEGGEVA????
&lt;strong&gt;2 - “Perchè qui a Livorno è sempre stato così - spiega Lamberti. Hanno “timore” ad esporsi, prima preferiscono vedere come vanno le cose.&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;
Brutta cosa!!! ma vera…città con politici poco inclini alla critica….ormai da molti anni!!!
Per la verità è un difetto dei DS quello di non sopportare le critiche, uno dei morivi per cui non provo simpatia per D’Alema è Rutelli è questo, quando vengono criticati sorridono sarcasticamente….D’Alema poi sotto le elezioni a perso le staffe con il caso UNIPOL, facendo più danni della grandine sull’uva il giorno prima della vendemmia (Rif. Porta a Poarta di B.Vespa).
&lt;strong&gt;Il Partito Democratico?&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;
Stasera al mio paese ( io sono Livornese di nascita e esercito la mia attività imprenditoriale a Livorno, ma sono residente in provincia di Pisa) c’è una riunione organizzata da DS e aperta ai simpatizzanti, VEDIAMO COSA PASSA PER LA TESTA.
IO SPERO CHE SIA CHIARO A TUTTI…IL DECLINO POLITICO CHE STIAMO ATTRAVERSANDO!!!!
Forse ogni tanto è bene ricordarsi, che governiamo grazie alla porcata di Calderoli, ora è vero che in politica tutto va sfruttato….ma ciò non esime da porsi una domanda, perchè?
Il Sen Polito ex direttore del Riformista, sul corriere della settimana passata  ha scritto ”la scelta è drastica,o ci teniamo il governo Prodi, dando sfogo alle richieste della sinistra radicale, o affondiamo il governo Prodi”
AMICI CARI SE ERA PER ERNESTO SI AFFONDVA, GUADAGNADO IN DIGNITA’ E STRATEGIA POLITICA ….MA QUELLA DELL’ANIMA PERO’.
Cosi agendo la sinistra Radicale esce rafforzata, i suoi elettori si sentono appagati nei loro valori, ma il centro sinistra riformista sta alienando i suoi elettori…io ho votato i DS, sapendo che c’era una transizione….ma se volevo votare Rifondazione sapevo deve mettere la X in cabina elettorale.
ernesto
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://livorno.wordpress.com/2006/11/13/rassegna-stampa-il-tirreno-12112006-3/#comment-141" rel="nofollow">Rassegna stampa- Il Tirreno 12.11.2006</a><br />
<strong>1.ernesto scontento Says: Novembre 13th, 2006 at 1:54 pm </strong><em><br />
<strong>1 &#8211; A proposito di adesioni: ieri mattina allo chalet Alpe c’erano 60-70 persone, ma nessuna traccia dell’imprenditoria livornese. Come mai? </strong></em><br />
CHI LO SAPEVA????<br />
DOVE SI LEGGEVA????<br />
<strong>2 &#8211; “Perchè qui a Livorno è sempre stato così &#8211; spiega Lamberti. Hanno “timore” ad esporsi, prima preferiscono vedere come vanno le cose.</strong><em><br />
Brutta cosa!!! ma vera…città con politici poco inclini alla critica….ormai da molti anni!!!<br />
Per la verità è un difetto dei DS quello di non sopportare le critiche, uno dei morivi per cui non provo simpatia per D’Alema è Rutelli è questo, quando vengono criticati sorridono sarcasticamente….D’Alema poi sotto le elezioni a perso le staffe con il caso UNIPOL, facendo più danni della grandine sull’uva il giorno prima della vendemmia (Rif. Porta a Poarta di B.Vespa).<br />
<strong>Il Partito Democratico?</strong></em><br />
Stasera al mio paese ( io sono Livornese di nascita e esercito la mia attività imprenditoriale a Livorno, ma sono residente in provincia di Pisa) c’è una riunione organizzata da DS e aperta ai simpatizzanti, VEDIAMO COSA PASSA PER LA TESTA.<br />
IO SPERO CHE SIA CHIARO A TUTTI…IL DECLINO POLITICO CHE STIAMO ATTRAVERSANDO!!!!<br />
Forse ogni tanto è bene ricordarsi, che governiamo grazie alla porcata di Calderoli, ora è vero che in politica tutto va sfruttato….ma ciò non esime da porsi una domanda, perchè?<br />
Il Sen Polito ex direttore del Riformista, sul corriere della settimana passata  ha scritto ”la scelta è drastica,o ci teniamo il governo Prodi, dando sfogo alle richieste della sinistra radicale, o affondiamo il governo Prodi”<br />
AMICI CARI SE ERA PER ERNESTO SI AFFONDVA, GUADAGNADO IN DIGNITA’ E STRATEGIA POLITICA ….MA QUELLA DELL’ANIMA PERO’.<br />
Cosi agendo la sinistra Radicale esce rafforzata, i suoi elettori si sentono appagati nei loro valori, ma il centro sinistra riformista sta alienando i suoi elettori…io ho votato i DS, sapendo che c’era una transizione….ma se volevo votare Rifondazione sapevo deve mettere la X in cabina elettorale.<br />
ernesto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Comm. Ass. Confronto di ernestoscontento</title>
		<link>http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/#comment-18</link>
		<dc:creator>ernestoscontento</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Nov 2006 20:05:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/#comment-18</guid>
		<description>&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://livorno.wordpress.com/2006/11/10/la-rivista-confronto/#comments&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;La rivista “Confronto”&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;


&lt;strong&gt;ernestoscontento Says: Novembre 11th, 2006 at 7:34 pm &lt;/strong&gt;

“La sovrappopolazione e lo sviluppo ineguale. Il Sud del Mondo che intende trasferirsi al Nord. Il razzismo e la xenofobia. La crisi strutturale del modello di sviluppo occidentale che è giunto a un punto di non ritorno.
Il concetto di democrazia e di cittadinanza. Il ruolo dell’istruzione e degli intellettuali. 
L’ambiente e la cultura contemporanea. Su questi temi “Confronto” intende aprire una riflessione di carattere internazionale, allo scopo di rinnovare anche in Italia un dibattito politologico che oggi sembra piuttosto stagnante“.
****
POST di Oggi: Estratto
Amartya Sen: La democrazia degli altri. 
Perché la libertà non è un’invenzione dell’Occidente.
Amartya K. Sen (Santiniketan, 1933), economista indiano, Premio Nobel per l’economia nel 1998, Lamont University Professor presso la Harvard University.
Rendendo centrale il fattore umano rispetto ai fenomeni economici, Sen ha rinnovato l’analisi sulle disuguaglianze e sulla globalizzazione.
Partendo da un esame critico dell’economia del benessere, che ha portato fra l’altro alla definizione di un indice di povertà largamente usato in letteratura (1977), negli ultimi due decenni Sen ha sviluppato un approccio radicalmente nuovo alla teoria dell’eguaglianza e delle libertà.
In particolare, Sen ha proposto le due nuove nozioni di capacitazioni e funzionamenti come misure più adeguate della libertà e della qualità della vita degli individui. In estrema sintesi, Sen propone di studiare la povertà, la qualità della vita e l’eguaglianza non solo attraverso i tradizionali indicatori della disponibilità di beni materiali (ricchezza, reddito o spesa per consumi) ma soprattutto analizzando la possibilità di vivere esperienze o situazioni cui l’individuo attribuisce un valore positivo.
Non solo, quindi, la possibilità di nutrirsi e avere una casa adeguata, ma anche essere rispettati dai propri simili, partecipare alla vita della comunità ecc. Secondo Sen, i funzionamenti sono, in sostanza, le esperienze effettive che l’individuo ha deciso liberamente di vivere, ciò che ha scelto di fare o essere.
*Il paradosso di Sen
Prendendo spunto dal teorema di Arrow, Sen dimostra che, in uno stato che voglia far rispettare contemporaneamente efficienza paretiana e liberismo, possono crearsi delle situazioni in cui al più un individuo ha garanzia dei suoi diritti. Egli dimostra dunque matematicamente l’impossibilità del liberismo di Vilfredo Pareto, basato appunto sull’efficienza. Il paradosso è analogo a quello di Arrow sulla democrazia. Come per quest’ultimo, sono possibili alternative sociali che non ne sono soggette, ma richiedono l’abbandono dell’una o dell’altra assunzione. Sen ha ricevuto il Nobel proprio per aver sviluppato una teoria sociale scevra dal suo paradosso.
****
Forse esiste una qualche affinità …..con la società Responsabile Socialmente di Ernesto????
MA COME REALIZZARLA SENZA UN PROGETTO SOCIALE LUNGO…..
MA SOPRATTUTTO SENZA DIALOGO SOCIALE!!!!
Qui siamo ancora all’ leviatano…..
ernesto

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://livorno.wordpress.com/2006/11/10/la-rivista-confronto/#comments" rel="nofollow">La rivista “Confronto”</a></strong></p>
<p><strong>ernestoscontento Says: Novembre 11th, 2006 at 7:34 pm </strong></p>
<p>“La sovrappopolazione e lo sviluppo ineguale. Il Sud del Mondo che intende trasferirsi al Nord. Il razzismo e la xenofobia. La crisi strutturale del modello di sviluppo occidentale che è giunto a un punto di non ritorno.<br />
Il concetto di democrazia e di cittadinanza. Il ruolo dell’istruzione e degli intellettuali.<br />
L’ambiente e la cultura contemporanea. Su questi temi “Confronto” intende aprire una riflessione di carattere internazionale, allo scopo di rinnovare anche in Italia un dibattito politologico che oggi sembra piuttosto stagnante“.<br />
****<br />
POST di Oggi: Estratto<br />
Amartya Sen: La democrazia degli altri.<br />
Perché la libertà non è un’invenzione dell’Occidente.<br />
Amartya K. Sen (Santiniketan, 1933), economista indiano, Premio Nobel per l’economia nel 1998, Lamont University Professor presso la Harvard University.<br />
Rendendo centrale il fattore umano rispetto ai fenomeni economici, Sen ha rinnovato l’analisi sulle disuguaglianze e sulla globalizzazione.<br />
Partendo da un esame critico dell’economia del benessere, che ha portato fra l’altro alla definizione di un indice di povertà largamente usato in letteratura (1977), negli ultimi due decenni Sen ha sviluppato un approccio radicalmente nuovo alla teoria dell’eguaglianza e delle libertà.<br />
In particolare, Sen ha proposto le due nuove nozioni di capacitazioni e funzionamenti come misure più adeguate della libertà e della qualità della vita degli individui. In estrema sintesi, Sen propone di studiare la povertà, la qualità della vita e l’eguaglianza non solo attraverso i tradizionali indicatori della disponibilità di beni materiali (ricchezza, reddito o spesa per consumi) ma soprattutto analizzando la possibilità di vivere esperienze o situazioni cui l’individuo attribuisce un valore positivo.<br />
Non solo, quindi, la possibilità di nutrirsi e avere una casa adeguata, ma anche essere rispettati dai propri simili, partecipare alla vita della comunità ecc. Secondo Sen, i funzionamenti sono, in sostanza, le esperienze effettive che l’individuo ha deciso liberamente di vivere, ciò che ha scelto di fare o essere.<br />
*Il paradosso di Sen<br />
Prendendo spunto dal teorema di Arrow, Sen dimostra che, in uno stato che voglia far rispettare contemporaneamente efficienza paretiana e liberismo, possono crearsi delle situazioni in cui al più un individuo ha garanzia dei suoi diritti. Egli dimostra dunque matematicamente l’impossibilità del liberismo di Vilfredo Pareto, basato appunto sull’efficienza. Il paradosso è analogo a quello di Arrow sulla democrazia. Come per quest’ultimo, sono possibili alternative sociali che non ne sono soggette, ma richiedono l’abbandono dell’una o dell’altra assunzione. Sen ha ricevuto il Nobel proprio per aver sviluppato una teoria sociale scevra dal suo paradosso.<br />
****<br />
Forse esiste una qualche affinità …..con la società Responsabile Socialmente di Ernesto????<br />
MA COME REALIZZARLA SENZA UN PROGETTO SOCIALE LUNGO…..<br />
MA SOPRATTUTTO SENZA DIALOGO SOCIALE!!!!<br />
Qui siamo ancora all’ leviatano…..<br />
ernesto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Comm. Ass. Confronto di ernestoscontento</title>
		<link>http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/#comment-17</link>
		<dc:creator>ernestoscontento</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Nov 2006 10:27:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/#comment-17</guid>
		<description>&lt;a href=&quot;http://livorno.wordpress.com/2006/11/09/trovato-tra-i-commenti-di-oggi-2/#comments&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;&lt;strong&gt;One Response to “Trovato tra i commenti di oggi”&lt;/strong&gt;
&lt;/a&gt;
&lt;strong&gt;1.ernesto scontento Says: Novembre 10th, 2006 at 11:12 am &lt;/strong&gt;
Strano Paese il Nostro 17 anni fa accadeva uno dei più importanti eventi della storia Europea….
&lt;strong&gt;” LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO” &lt;/strong&gt;ma nessun quotidiano ne ricorda l’evento!!!!
Quando la sera del 9 novembre un portavoce del governo della DDR annunciò una riforma molto ampia della legge sui viaggi all’estero, la gente di Berlino est lo interpretò a modo suo: il muro doveva sparire. Migliaia di persone si riunivano all’est davanti al muro, ancora sorvegliato dai soldati, ma migliaia di persone stavano anche aspettando dall’altra parte del muro, all’ovest, con ansia e preoccupazione. Nell’incredibile confusione di quella notte, qualcuno, e ancora oggi non si sa esattamente chi sia stato, dette l’ordine ai soldati di ritirarsi e, tra lacrime ed abbracci, migliaia di persone dall’est e dall’ovest, scavalcando il muro, si incontravano per la prima volta dopo 29 anni.
Questo evento influenzerà (e influenza) anche la Politica Italiana, con l’evento conosciuto come la Svolta della Bolognina.
&lt;strong&gt;12 novembre 1989&lt;/strong&gt;
Il segretario del Pci, Achille Occhetto, annuncia la cosiddetta “Svolta della bolognina”. Il Pci muterà il proprio nome abbandonando, di fatto, il riferimento al comunismo. Inizia, in tal modo, all’interno del più grande partito comunista dell’Europa occidentale, un processo di revisione che in pochi anni porterà non solo all’abbandono del simbolo e del nome, ma anche ad un soggetto diverso, ad un’altra “Cosa”.
Eppure questo evento è stato uno dei più Importanti per la storia Mondiale, sancì la fine della cosiddetta Guerra Fredda….ed è strettamente correlato anche alla politica Italiana, non è un caso se il tempo trascorso dalla caduta del muro alla svolta della Bolognina e di solo tre giorni.
Sarebbe Interessante vedere cosa dicevano i Politici di allora, magari 1 o 2 anni prima dell’evento….e capirne l’evoluzione Darwiniana, per poter capire meglio il futuro.
&lt;strong&gt;Chi controlla il passato controlla il presente (George Orwell)&lt;/strong&gt;
ernesto scontento


******

&lt;strong&gt;ernestoscontento Says: Novembre 10th, 2006 at 1:27 pm 

@ La Redazione Says:&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;

Oggi fanno notizia cose che notizia non sono il gossip…. fa vendere!!!!

Comunque la storia insegna che l’erezione dei muri è la sconfitta della ragione e del dialogo CHE DOVREBBE PORTARE ALL’INTEGRAZIONE.

Questo sia nella Berlino di un tempo passato, nell’attuale Stato di Isdraele , MA ANCHE NELLA CIVILE PADOVA.

Il problema comunque mi sembra complesso…da una parte noi Italiani ( anzi occidentali) dobbiamo essere realistici in tutti i sensi….e fare politiche adeguate.

Ma l’integrazione o contaminazione reciproca se vuoi non è a senso unico….occorrono comportamenti di reciproco rispetto e di aperture da ambo le parti.

Io non sono un esperto ,ma un mio vecchio Prof. diceva che le differenze culturali fra gli uomini sono l’ostacolo maggiore per andare d’accordo.

Faceva spesso l’esempio ” moglie e buoi dei paesi tuoi” affermando che i proverbi sono la più antica forma per tramandare l’esperienza umana.

Intendiamoci non era Razzista, era solo un uomo che partiva dal presupposto che la scuola dell’obbligo era fine a se stessa e quindi doveva preparare chi la frequentava ad affrontare la vita; l’esempio in questione era per far capire che il solo matrimonio, anche fra persone della solita cultura è un vincolo alla libertà individuale.

Bastava saperlo per poter essere liberi di scegliere.

Poi gli esempi erano semplici perchè i ragazzi che ascoltavano avevano 12 anni.

Ma forse o fatto confusione visto che lo stomaco mormora per la fame.

ernesto

PS: A proposito sto cercando notizie sulla nostra missione in Libano…voi sapete dove indirizzarmi per leggere qualcosa, visto che sui quotidiani non leggo niente in merito. 



</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://livorno.wordpress.com/2006/11/09/trovato-tra-i-commenti-di-oggi-2/#comments" rel="nofollow"><strong>One Response to “Trovato tra i commenti di oggi”</strong><br />
</a><br />
<strong>1.ernesto scontento Says: Novembre 10th, 2006 at 11:12 am </strong><br />
Strano Paese il Nostro 17 anni fa accadeva uno dei più importanti eventi della storia Europea….<br />
<strong>” LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO” </strong>ma nessun quotidiano ne ricorda l’evento!!!!<br />
Quando la sera del 9 novembre un portavoce del governo della DDR annunciò una riforma molto ampia della legge sui viaggi all’estero, la gente di Berlino est lo interpretò a modo suo: il muro doveva sparire. Migliaia di persone si riunivano all’est davanti al muro, ancora sorvegliato dai soldati, ma migliaia di persone stavano anche aspettando dall’altra parte del muro, all’ovest, con ansia e preoccupazione. Nell’incredibile confusione di quella notte, qualcuno, e ancora oggi non si sa esattamente chi sia stato, dette l’ordine ai soldati di ritirarsi e, tra lacrime ed abbracci, migliaia di persone dall’est e dall’ovest, scavalcando il muro, si incontravano per la prima volta dopo 29 anni.<br />
Questo evento influenzerà (e influenza) anche la Politica Italiana, con l’evento conosciuto come la Svolta della Bolognina.<br />
<strong>12 novembre 1989</strong><br />
Il segretario del Pci, Achille Occhetto, annuncia la cosiddetta “Svolta della bolognina”. Il Pci muterà il proprio nome abbandonando, di fatto, il riferimento al comunismo. Inizia, in tal modo, all’interno del più grande partito comunista dell’Europa occidentale, un processo di revisione che in pochi anni porterà non solo all’abbandono del simbolo e del nome, ma anche ad un soggetto diverso, ad un’altra “Cosa”.<br />
Eppure questo evento è stato uno dei più Importanti per la storia Mondiale, sancì la fine della cosiddetta Guerra Fredda….ed è strettamente correlato anche alla politica Italiana, non è un caso se il tempo trascorso dalla caduta del muro alla svolta della Bolognina e di solo tre giorni.<br />
Sarebbe Interessante vedere cosa dicevano i Politici di allora, magari 1 o 2 anni prima dell’evento….e capirne l’evoluzione Darwiniana, per poter capire meglio il futuro.<br />
<strong>Chi controlla il passato controlla il presente (George Orwell)</strong><br />
ernesto scontento</p>
<p>******</p>
<p><strong>ernestoscontento Says: Novembre 10th, 2006 at 1:27 pm </p>
<p>@ La Redazione Says:</strong><em></p>
<p>Oggi fanno notizia cose che notizia non sono il gossip…. fa vendere!!!!</p>
<p>Comunque la storia insegna che l’erezione dei muri è la sconfitta della ragione e del dialogo CHE DOVREBBE PORTARE ALL’INTEGRAZIONE.</p>
<p>Questo sia nella Berlino di un tempo passato, nell’attuale Stato di Isdraele , MA ANCHE NELLA CIVILE PADOVA.</p>
<p>Il problema comunque mi sembra complesso…da una parte noi Italiani ( anzi occidentali) dobbiamo essere realistici in tutti i sensi….e fare politiche adeguate.</p>
<p>Ma l’integrazione o contaminazione reciproca se vuoi non è a senso unico….occorrono comportamenti di reciproco rispetto e di aperture da ambo le parti.</p>
<p>Io non sono un esperto ,ma un mio vecchio Prof. diceva che le differenze culturali fra gli uomini sono l’ostacolo maggiore per andare d’accordo.</p>
<p>Faceva spesso l’esempio ” moglie e buoi dei paesi tuoi” affermando che i proverbi sono la più antica forma per tramandare l’esperienza umana.</p>
<p>Intendiamoci non era Razzista, era solo un uomo che partiva dal presupposto che la scuola dell’obbligo era fine a se stessa e quindi doveva preparare chi la frequentava ad affrontare la vita; l’esempio in questione era per far capire che il solo matrimonio, anche fra persone della solita cultura è un vincolo alla libertà individuale.</p>
<p>Bastava saperlo per poter essere liberi di scegliere.</p>
<p>Poi gli esempi erano semplici perchè i ragazzi che ascoltavano avevano 12 anni.</p>
<p>Ma forse o fatto confusione visto che lo stomaco mormora per la fame.</p>
<p>ernesto</p>
<p>PS: A proposito sto cercando notizie sulla nostra missione in Libano…voi sapete dove indirizzarmi per leggere qualcosa, visto che sui quotidiani non leggo niente in merito.</em></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Comm. Ass. Confronto di ernestoscontento</title>
		<link>http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/#comment-16</link>
		<dc:creator>ernestoscontento</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Nov 2006 14:49:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/#comment-16</guid>
		<description>&lt;a href=&quot;http://livorno.wordpress.com/2006/11/09/iniziative-di-altri/#comments&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;&lt;strong&gt;Iniziative di altri&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;

&lt;strong&gt;ernestoscontento Says: Novembre 9th, 2006 at 2:11 pm &lt;/strong&gt;
&lt;strong&gt;
@ Pardo Says: Novembre 9th, 2006 at 11:21 am &lt;/strong&gt;

Caro Pardo, Nel 1923 non ero ancora nato anzi per la verità mio padre aveva 2 anni.
Quindi è un tempo per me lontano ma non certo sconosciuto…lo conosco per i racconti dei miei genitori, delle persone più adulte di me e per gli studi scolastici ( anche se quelli non sono molti, e ultimamente quanto scritto sui testi di scuola forse un pò vacilla).
L’altro giorno un blogger a scritto questo

****

&lt;strong&gt;skayblu Says: Novembre 3rd, 2006 at 8:04 pm&lt;/strong&gt;

Non ricadiamo nell’errore di quelli che hanno visto e attribuito “la resistenza ” solo alla sinistra, ad essa parceciparono un arco politico molto vasto e persino sacerdoti e cattolici. Il fiore della resistenza lo possiamo vedere nella nascita della nostra “Costituzione” ancora viva e inattuata sui principi fondamentali: Lavoro,casa,sanità,uguaglianza etc.

****

Volutamente non ho risposto perché questa associazione deve sempre assestare sia il suo statuto che la sua presenza in rete e, certi temi rischiano di essere dirompenti.
Ma cosa pensa Ernesto in merito lo puoi 

&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://ernestoscontento.wordpress.com/2006/10/20/la-grande-bugia/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;leggere sul suo blog sul POST La Grande Bugia.&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;


Non ti nego che io mi sono sempre domandato dove fossero in questi anni tutti i Fascisti Italiani????che di certo non erano pochi se il Fascismo è durato un ventennio!!!!!
Ma la domanda era più una curiosità personale su un’epoca storica, più che sul giudizio delle scelte di una persona o forse di un’itera generazione.

Vedi Pardo è stato Bertinotti in un comizio a Livorno a dire che Stalin non è stato da meno di Hitler , ma questo non vuol dire che gli aderenti al vecchio PCI siano corresponsabili degli stermini dei dittatori Rossi ( peraltro alcuni ancora in attività).

&lt;strong&gt;Oggi bisogna costruire e non demolire!!!!!&lt;/strong&gt;

Allora voglio raccontarti una mia esperienza sulla rete iniziata prima delle elezioni, postando su alcuni blog fra i più frequentati in Italia…un volantino per invitare i ragazzi astensionisti e sfiduciati ad andare a votare.
Iniziava cosi:

NON PIU’ SIMBOLI MA LOGHI!!!! DAI SIMBOLI NON CI SI DISTACCA….DAI LOGHI SI.
TRALASCIO PARTE DEL VOLATINO E RIPORTO UN RICHIAMO AL RISPETTO DEI NOSTRI PADRI….ED AL SACRIFICIO CHE ERA COSTATO IL DIRITTO AL VOTO IN ITALIA.

&lt;strong&gt;Ricordando un Incontro avvenuto alle scuole Medie Marconi di Livorno con Giotto Ciardi Medaglia d’oro alla Resistenza Italiana è trascrivendo il suo testamento Democratico&lt;/strong&gt;

(ho scritto questa esperienza in un POST dal titolo &lt;a href=&quot;http://ernestoscontento.blogspot.com/2006/06/residui-di-memoria-1971-scuole-medie-g.html&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;&lt;strong&gt;Residui di Memoria&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;
nel mio vecchio blog)

******

&lt;a href=&quot;http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/volantino-voto-libero/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Estratto post&lt;/a&gt;:

&lt;strong&gt;Incontro con Il Comandante Ciardi:&lt;/strong&gt;

Dopo una breve introduzione sull’azione condotta dai partigiani durante la resistenza e che per la verità non ricordo molto bene in quale luogo si svolse, il Comandante Ciardi si rivolse a noi dicendoci:

1.voi ragazzi avete libertà di stampa - noi non l’avevamo

2.voi ragazzi avete libertà di riunione - noi non l’avevamo

3.voi ragazzi avete libertà di pensiero e di parola - noi non l’avevamo

4.voi ragazzi avete la pluralità di voto - noi non l’avevamo

5.Nella speranza che nessuna generazione futura possa conoscere l’orrore delle leggi razziali che noi abbiamo subito

6.Voi siete uomini Liberi all’interno di una società Democratica - noi non lo eravamo

7.Ragazzi se voi ricorderete queste cose durante tutto l’arco della vostra vita allora vorrà dire che il sacrificio mio e dei miei compagni non sarà stato un sacrificio vano.

*****

Sai Pardo forse non ci crederai ma io o ritrovato sia il volantino che il testamento Democratico del Comandante Ciardi su altri Blog Italiani dove io non ero mai andato….e c’è stato un momento in rete che molti dicevano dobbiamo votare perché se il comandante Ciardi e i suoi compagni anno avuto la forza di sopportare e reagire in certe situazione…..cosa volete che sia per noi scegliere il male minore….ma quel Diritto acquisito va rispettato e non tradito.

Io Pardo non so cosa penserebbe Giotto Ciardi del tuo commento, o della privazione del diritto alla critica Democratica da parte di alcuni violenti….tu vedi se trovi la risposta fra le sue parole.

Ti saluto con simpatia ernesto.

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://livorno.wordpress.com/2006/11/09/iniziative-di-altri/#comments" rel="nofollow"><strong>Iniziative di altri</strong></a></p>
<p><strong>ernestoscontento Says: Novembre 9th, 2006 at 2:11 pm </strong><br />
<strong><br />
@ Pardo Says: Novembre 9th, 2006 at 11:21 am </strong></p>
<p>Caro Pardo, Nel 1923 non ero ancora nato anzi per la verità mio padre aveva 2 anni.<br />
Quindi è un tempo per me lontano ma non certo sconosciuto…lo conosco per i racconti dei miei genitori, delle persone più adulte di me e per gli studi scolastici ( anche se quelli non sono molti, e ultimamente quanto scritto sui testi di scuola forse un pò vacilla).<br />
L’altro giorno un blogger a scritto questo</p>
<p>****</p>
<p><strong>skayblu Says: Novembre 3rd, 2006 at 8:04 pm</strong></p>
<p>Non ricadiamo nell’errore di quelli che hanno visto e attribuito “la resistenza ” solo alla sinistra, ad essa parceciparono un arco politico molto vasto e persino sacerdoti e cattolici. Il fiore della resistenza lo possiamo vedere nella nascita della nostra “Costituzione” ancora viva e inattuata sui principi fondamentali: Lavoro,casa,sanità,uguaglianza etc.</p>
<p>****</p>
<p>Volutamente non ho risposto perché questa associazione deve sempre assestare sia il suo statuto che la sua presenza in rete e, certi temi rischiano di essere dirompenti.<br />
Ma cosa pensa Ernesto in merito lo puoi </p>
<p><strong><a href="http://ernestoscontento.wordpress.com/2006/10/20/la-grande-bugia/" rel="nofollow">leggere sul suo blog sul POST La Grande Bugia.</a></strong></p>
<p>Non ti nego che io mi sono sempre domandato dove fossero in questi anni tutti i Fascisti Italiani????che di certo non erano pochi se il Fascismo è durato un ventennio!!!!!<br />
Ma la domanda era più una curiosità personale su un’epoca storica, più che sul giudizio delle scelte di una persona o forse di un’itera generazione.</p>
<p>Vedi Pardo è stato Bertinotti in un comizio a Livorno a dire che Stalin non è stato da meno di Hitler , ma questo non vuol dire che gli aderenti al vecchio PCI siano corresponsabili degli stermini dei dittatori Rossi ( peraltro alcuni ancora in attività).</p>
<p><strong>Oggi bisogna costruire e non demolire!!!!!</strong></p>
<p>Allora voglio raccontarti una mia esperienza sulla rete iniziata prima delle elezioni, postando su alcuni blog fra i più frequentati in Italia…un volantino per invitare i ragazzi astensionisti e sfiduciati ad andare a votare.<br />
Iniziava cosi:</p>
<p>NON PIU’ SIMBOLI MA LOGHI!!!! DAI SIMBOLI NON CI SI DISTACCA….DAI LOGHI SI.<br />
TRALASCIO PARTE DEL VOLATINO E RIPORTO UN RICHIAMO AL RISPETTO DEI NOSTRI PADRI….ED AL SACRIFICIO CHE ERA COSTATO IL DIRITTO AL VOTO IN ITALIA.</p>
<p><strong>Ricordando un Incontro avvenuto alle scuole Medie Marconi di Livorno con Giotto Ciardi Medaglia d’oro alla Resistenza Italiana è trascrivendo il suo testamento Democratico</strong></p>
<p>(ho scritto questa esperienza in un POST dal titolo <a href="http://ernestoscontento.blogspot.com/2006/06/residui-di-memoria-1971-scuole-medie-g.html" rel="nofollow"><strong>Residui di Memoria</strong></a><br />
nel mio vecchio blog)</p>
<p>******</p>
<p><a href="http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/volantino-voto-libero/" rel="nofollow">Estratto post</a>:</p>
<p><strong>Incontro con Il Comandante Ciardi:</strong></p>
<p>Dopo una breve introduzione sull’azione condotta dai partigiani durante la resistenza e che per la verità non ricordo molto bene in quale luogo si svolse, il Comandante Ciardi si rivolse a noi dicendoci:</p>
<p>1.voi ragazzi avete libertà di stampa &#8211; noi non l’avevamo</p>
<p>2.voi ragazzi avete libertà di riunione &#8211; noi non l’avevamo</p>
<p>3.voi ragazzi avete libertà di pensiero e di parola &#8211; noi non l’avevamo</p>
<p>4.voi ragazzi avete la pluralità di voto &#8211; noi non l’avevamo</p>
<p>5.Nella speranza che nessuna generazione futura possa conoscere l’orrore delle leggi razziali che noi abbiamo subito</p>
<p>6.Voi siete uomini Liberi all’interno di una società Democratica &#8211; noi non lo eravamo</p>
<p>7.Ragazzi se voi ricorderete queste cose durante tutto l’arco della vostra vita allora vorrà dire che il sacrificio mio e dei miei compagni non sarà stato un sacrificio vano.</p>
<p>*****</p>
<p>Sai Pardo forse non ci crederai ma io o ritrovato sia il volantino che il testamento Democratico del Comandante Ciardi su altri Blog Italiani dove io non ero mai andato….e c’è stato un momento in rete che molti dicevano dobbiamo votare perché se il comandante Ciardi e i suoi compagni anno avuto la forza di sopportare e reagire in certe situazione…..cosa volete che sia per noi scegliere il male minore….ma quel Diritto acquisito va rispettato e non tradito.</p>
<p>Io Pardo non so cosa penserebbe Giotto Ciardi del tuo commento, o della privazione del diritto alla critica Democratica da parte di alcuni violenti….tu vedi se trovi la risposta fra le sue parole.</p>
<p>Ti saluto con simpatia ernesto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Comm. Ass. Confronto di ernesto scontento</title>
		<link>http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/#comment-15</link>
		<dc:creator>ernesto scontento</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Nov 2006 14:55:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://illivornese.wordpress.com/ass-confronto/#comment-15</guid>
		<description>&lt;a href=&quot;http://livorno.wordpress.com/2006/11/06/idee-a-confronto-5-61106/#comment-106&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;&lt;strong&gt;Idee a Confronto 5-6.11.06&lt;/strong&gt;
&lt;/a&gt;


&lt;strong&gt;ernesto scontento Says: Novembre 7th, 2006 at 3:51 pm
&lt;/strong&gt;

Buongiorno, a proposito di torpore cittadino e non…. Il Tirreno do oggi da notevoli spunti di riflessione sulla situazione attuale!!!!

Dibattito che si aprirà in Toscana sulla nascita del P.D. e le resistenze dei partiti…dovute?????

Ma venendo a Livorno oggi la notizia più importante è il caso ATL, inutile riportare quanto scritto dal ns. giornale cittadino ma il  titolo è tutto un programma  detta alla  Livornese

&lt;strong&gt;“ PER NOI TAGLI, PER I DIRIGENTI FIUMI DI SOLDI” &lt;/strong&gt;

Sul caso ATL avevo gia scritto un mio piccolo commento nel mese di luglio dal titolo 

&lt;a href=&quot;http://illivornese.wordpress.com/2006/07/11/atl-trovati-i-soldi-per-ora-ma-il-progetto-industriale-dove/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;&lt;strong&gt;“ATL Trovati i soldi per ora ! MA IL PROGETTO INDUSTRIALE DOVE’ ?”&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;

Estratto :

Ma quello che più e sconcertante non è tanto quanto accaduto fra ATL e la Provincia, ma la situazione complessiva delle Municipalizzate Livornesi.

Il Comune e costretto a forzare sulla TIA per risolvere problemi economici regressi A.AM.P.S.!

Il Comune non paga A.S.A. e l’azienda non paga i propri fornitori i ritardi sui pagamenti ormai sono oltre l’anno solare!

ATL e costretta agli atti ingiuntivi per risolvere un problema di cassa che da respiro per un mese…MA MANCA COMPLETAMENTE UN PIANO INDUSTRIALE SERIO!

&lt;strong&gt;La domanda che mi pongo e,probabilmente è la stessa di molti cittadini! perché?&lt;/strong&gt;

Ieri ne ho scritto un altro dal titolo

&lt;a href=&quot;http://illivornese.wordpress.com/2006/11/06/perche-a-livorno-produciamo-debiti/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;&lt;strong&gt;Perchè a Livorno produciamo debiti????&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;

Estratto :

Vedo che le problematiche continuano…e io mi domando…. perché a Livorno le Municipalizzate invece di fare utili, producono debiti?????

*****

Voglio che sia chiaro, che non richiamo i miei commenti per civetteria…..ma semplicemente perché uno dei vantaggi che si ha nel gestire un diario Web è che i pensieri dell’uomo sono stati scritti in tempi non sospetti.

Io apprezzo il fatto che Lamberti si sia messo in discussione in rete, penso anche che saprà che molti dubbi o domande che i cittadini comuni si pongono probabilmente lo vedranno coinvolto in prima persona, essendo lui attivamente impegnato in politica e nelle istituzioni  da molto tempo. 

&lt;strong&gt;Ecco forse per uscire dal torpore bisognerebbe porsi delle domande…cercando le risposte.&lt;/strong&gt;

ernesto scontento

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://livorno.wordpress.com/2006/11/06/idee-a-confronto-5-61106/#comment-106" rel="nofollow"><strong>Idee a Confronto 5-6.11.06</strong><br />
</a></p>
<p><strong>ernesto scontento Says: Novembre 7th, 2006 at 3:51 pm<br />
</strong></p>
<p>Buongiorno, a proposito di torpore cittadino e non…. Il Tirreno do oggi da notevoli spunti di riflessione sulla situazione attuale!!!!</p>
<p>Dibattito che si aprirà in Toscana sulla nascita del P.D. e le resistenze dei partiti…dovute?????</p>
<p>Ma venendo a Livorno oggi la notizia più importante è il caso ATL, inutile riportare quanto scritto dal ns. giornale cittadino ma il  titolo è tutto un programma  detta alla  Livornese</p>
<p><strong>“ PER NOI TAGLI, PER I DIRIGENTI FIUMI DI SOLDI” </strong></p>
<p>Sul caso ATL avevo gia scritto un mio piccolo commento nel mese di luglio dal titolo </p>
<p><a href="http://illivornese.wordpress.com/2006/07/11/atl-trovati-i-soldi-per-ora-ma-il-progetto-industriale-dove/" rel="nofollow"><strong>“ATL Trovati i soldi per ora ! MA IL PROGETTO INDUSTRIALE DOVE’ ?”</strong></a></p>
<p>Estratto :</p>
<p>Ma quello che più e sconcertante non è tanto quanto accaduto fra ATL e la Provincia, ma la situazione complessiva delle Municipalizzate Livornesi.</p>
<p>Il Comune e costretto a forzare sulla TIA per risolvere problemi economici regressi A.AM.P.S.!</p>
<p>Il Comune non paga A.S.A. e l’azienda non paga i propri fornitori i ritardi sui pagamenti ormai sono oltre l’anno solare!</p>
<p>ATL e costretta agli atti ingiuntivi per risolvere un problema di cassa che da respiro per un mese…MA MANCA COMPLETAMENTE UN PIANO INDUSTRIALE SERIO!</p>
<p><strong>La domanda che mi pongo e,probabilmente è la stessa di molti cittadini! perché?</strong></p>
<p>Ieri ne ho scritto un altro dal titolo</p>
<p><a href="http://illivornese.wordpress.com/2006/11/06/perche-a-livorno-produciamo-debiti/" rel="nofollow"><strong>Perchè a Livorno produciamo debiti????</strong></a></p>
<p>Estratto :</p>
<p>Vedo che le problematiche continuano…e io mi domando…. perché a Livorno le Municipalizzate invece di fare utili, producono debiti?????</p>
<p>*****</p>
<p>Voglio che sia chiaro, che non richiamo i miei commenti per civetteria…..ma semplicemente perché uno dei vantaggi che si ha nel gestire un diario Web è che i pensieri dell’uomo sono stati scritti in tempi non sospetti.</p>
<p>Io apprezzo il fatto che Lamberti si sia messo in discussione in rete, penso anche che saprà che molti dubbi o domande che i cittadini comuni si pongono probabilmente lo vedranno coinvolto in prima persona, essendo lui attivamente impegnato in politica e nelle istituzioni  da molto tempo. </p>
<p><strong>Ecco forse per uscire dal torpore bisognerebbe porsi delle domande…cercando le risposte.</strong></p>
<p>ernesto scontento</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
