Il Livornese

Le opinioni di Ernesto Scontento sulla città di Livorno e dintorni

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Utilities, i vizi del capitalismo municipale.

Pubblicato da ernestoscontento su Giugno 9, 2008

Sul sole 24 ore di oggi c’è una interessante analisi sulle imprese Municipalizzate Italiane.

Analisi peraltro fatta da Mediobanca con l’associazione Civicum ( sito interessante dove potete trovare diversi studi sugli enti locali, in Home page compreso questo sulle Municipalizzate)

Utilities, i vizi del capitalismo municipale.
La concentrazione tra le aziende controllate e i sindaci imprenditori.

La Politica che difende con determinazione i loro inespugnabili monopoli locali, lo fa principalmente per un motivo: Il dividendo politico.

Ii dividendo politico, garantito dall’occupazione delle aziende pubbliche locali con assunzioni clientelari, lottizzazione dei consigli d’amministrazione delle più importanti cariche societarie.

Di solito queste pratiche provocano inefficienze e forti perdite di bilancio che poi pagano i cittadini utenti.

LIVORNO E’ LA VERGOGNA D’ITALIA INSIEME A MASSA CARRARA!!!!!

SIAMO AL 68 POSTO SU UNA CLASSIFICA DI 69 COMUNI.

L’utile complessivo di tutte le municipalizzate Livornesi messe insieme per il 2006 è di Euro. 5.225,00.

Dal 2004 al 2006 gli utili per Livorno sono calati al – 93.19%.

Su questo scempio, che è chiamato “il Socialismo Municipale” buono solo a spremere gli utenti ed a ingrassare i politici di turno…..

IL PD DOVREBBE FARE CHIAREZZA, SU QUESTE GESTIONI ALL’INSEGNA DELLO SPERPERO PUBBLICO, CI HANNO SEMPRE DETTO CHE “LE AMMINISTRAZIONI DI SINISTRA SONO UN VANTO PER I DS……”

MA QUI FRA SPAZZATURA NAPOLETANA E SPERPERO COMUNALE ( CHE NON E’ SOLO DI SINISTRA VA DETTO), CREDO CHE SIA GIUNTO IL MOMENTO DI FARLA FINITA CON I POLITICI PLATONIANI E TUTTOLOGHI, BUONI PER OGNI STAGIONE, PER OGNI EMERGENZA E PER OGNI INCARICO.

Mai nessuna Leaderschip politica nella storia Repubblicana era caduta così in basso, questo dovrebbe far riflettere sul valore e le capacità delle persone che fino ad oggi si sono occupate della cosa Pubblica.

Naturalmente vale sempre l’eccezione che conferma la regola.

Ma oggi non è più rimandabile la domanda ” chi cambia che cosa” e nell’interesse “di chi”.

Ecco perché ci vogliono le primarie aperte a tutti!!!

Per cambiare il sistema ci vogliono persone nuove con professionalità, onorabilità e capacità certe.

I guasti al sistema ci sono, ed è legittimo pensare che chi li ha causati non aveva gli strumenti idonei per vederli.

Approfondimenti:

I comuni italiani, tra Paperone e Lenin

Il Comune Azionista: un’analisi empirica del capitalismo municipale in Italia

IL CAPITALISMO MUNICIPALE, LE ESTERNALIZZAZIONI FREDDE, E QUALCHE RIMEDIO

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Rigassificatori : SI O NO

Pubblicato da ernestoscontento su Novembre 3, 2006

Leggo sul Tirreno del 31/10/2006

OFFSHORE : TROVATO IL FORNITORE DEL GAS

ma il fronte del no non s’arrende: faremo come in Val di Susa.

L’opinione di ernesto scontento:

Perchè non li vogliono?

“I rigassificatori sono degli impianti che trasformano il gas da liquido allo stato aeriforme. Il problema non è l’inquinamento ma il fatto che sono degli impianti ad alto rischio d’incidente rilevante (DL 334/99). Studi autorevoli prescrivono la costruzioni dei terminali lontano da città e da altre industrie soggette a tale decreto, in quanto l’effetto domino che si verrebbe a creare a seguito d’incidente avrebbe effetti catastrofici per la popolazioni vicini a detti impianti.

Tralasciando gli aspetti tecnici che sono complessi e peraltro materia per esperti, quindi ognuno farà bene a farsi una propria idea indipendente.

Io mi porrò alcune domande,cercando di darmi delle risposte, valutandone costi e i benefici !!!

  • Gas come soluzione per il futuro ? E’ difficile immaginare che il gas sia la soluzione ai problemi energetici del nostro paese. Il gas come il petrolio innanzitutto è una risorsa non disponibile nel nostro paese e quindi rimarrà inalterata la dipendenza dell’Italia dai paesi produttori e dalle tensioni internazionali che abbiamo già visto interessare anche il gas. Inoltre il gas come il petrolio non è una risorsa infinita e quindi è destinato ad esaurirsi in un tempo più o meno lontano, vale la pena allora investire in una risorsa che sicuramente non sarà la soluzione ai problemi attuali e futuri del fabbisogno energetico ?
  • Gas come soluzione di emergenza ? Nemmeno considerato che la realizzazione di un impianto di rigassificazione necessita di almeno tre anni di tempo e quindi un tempo sufficientemente lungo per le situazioni che si dovranno affrontare.
  • Rigassificatori impianti sicuri ? Naturalmente qui i pareri sono discordi fra i favorevoli e i contrari a questi impianti, un dato oggettivo in proposito è però che questo tipo di impianti sono sottoposti alla direttiva Seveso, una direttiva europea recepita dall’Italia. Questa direttiva impone il censimento degli impianti a rischio e tra questi impianti sono compresi anche i rigassificatori per cui definire un impianto di rigassificazione un impianto sicuro è un’emerità falsità.
  • In Italia rigassificatore come unica soluzione per il gas ? Sembra fuori di ogni logica in un paese come l’Italia, al centro di una rete di gasdotti provenienti da Russia, Norvegia, Olanda, Libia e Algeria, sia indispensabile costruire questo genere di impianti che hanno motivo di esistere solo in paesi non raggiungibili da gasdotti. Gli Stati Uniti infatti hanno diversi impianti di rigassificazione proprio per questo motivo.

Tutto sembrerebbe contro i Rigassificatori ma è cosi?

Direi di no! L’Italia e una Nazione povera di risorse naturali, quindi come risolvere il problema? Qui troppo spesso ci dimentichiamo di essere Italiani, nel senso che siamo un paese di cervelli e Enrico Mattei è stato sicuramente uno dei migliori che abbiamo avuto.

Fermo restando, che non dobbiamo accettare ciò che non possiamo controllare sufficientemente, mettendo a rischio la nostra sopravvivenza!! Ma è altrenttanto vero, che non possiamo dire sempre no a prescindere, o meglio ! no grazie in casa mia, ma fatelo in casa di altri.

La sicurezza? qui nessuno a certezze…. i rischi ci sono come del resto ci sono nell’impianto dello Stanic o in qualunque altro impianto chimico.

La Responsabilità? Siamo uno Stato Nazione è Europeo, questo ci obbliga ad avere delle responsabilità oltre la nostra comunità.

L’oggettività? In America ci sono molti impianti, in Italia esistono già alcuni impianti da diversi anni, quindi il rischio è controllabile nei limiti dell’ecezione è dell’errore umano, rischi e limiti sempre presenti anche nel nostro vivere quotidiano.

I Vantaggi ? qui è fuori discussione che ci sono!!!! la diversificazione dell’approvigionamento su più fornitori, apre la possibilità per l’Italia di soddisafre la domanda rivolgendosi su più fornitori, rendondola liberà da eventuali sopprusi di monopolio ( l’inverno passato dovrebbe far riflettere la dipendenza dalla Russia non è un vantaggio per noi). Inoltre come avviene in Francia ma anche in altri paesi, le comunita che si accoolano l’onere di certi rischi o impatti ambientali devono essere indennizzate in merito con vantaggi economici derivanti dall’attività stessa ( In campagna elettorale lo stesso ministro Masimo D’Alema critico il metodo TAV eseguito dal governo Berlusconi, portando ad esempio il Metodo Francese, basato sul dialogo informato con i cittadini e, sui ritorni economici per le comunità coinvolte).

Leggendo però anche l’articolo sul tirreno del03/11/2006

Non solo non ci saranno ritorni economici per la nostra comunità!!!! ma addirittura i costi dell’impianto ricadranno sugli utenti?

ORRORE !!!! se fosse vero certamente saremo al paradosso “cornuti e mazziati”, ma il vero paradosso è che qualcuno su questi impianti fa affari milionari sia sulla costruzione che sulla gestione e vendita del prodotto!!!!

Personalmente io non o niente contro gli utili privati !!!!, basta che non scarichino su di me come cittadino, i rischi o i costi del progetto, io faccio un’altro lavoro per scelta….se volevo fare l’imprenditore, lo facevo, ma senza coercizione, le oblazioni liberali sono tali perchè libere nella scelta del donatore.

Mi preme sottoliniare un’ultima cosa visto il caos che c’è sull’argomento!!! Certi temi che coinvolgono tutti i cittadini di una comunità, il dovere democratico esige, che tutti i componenti della stessa siano messi in condizioni di formarsi una propria e libera opinione, mediante un dibattito pubblico informato (Fonte dopo La Democrazia di Ralf Gustav Dahrendorf )

ernesto scontento


  • Approfondimenti:

Approfondimenti pro e contro, il numero è casuale, in rete troverete maggiori dettagli  sulle varie posizioni:

  • Favorevoli:
  • Contro:

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LA FINA ZIARIA MARXISTA CHE NEMMENO I MARXISTI HANNO CAPITO!!!!!!!!!

Pubblicato da ernestoscontento su Ottobre 18, 2006

L’opinione di Ernesto Scontento.

Leggo sul Tirreno del 18 Ottobre 2006,“ E’ presto per dire che la stangata non ci sarà”

Finanziaria: Cannito non si fida. Trotta ha dubbi sulle cadute.

Una cosa è certa….. Che se i cittadini si devono fare una loro opinione seguendo le logiche della politica STANNO FRESCHI!!!!!!!!!

MA QUESTA FINANZIARIA NON E’ STATA SCRITTA DAI MARXISTI!!!! PER SOLLEVARE LE SORTI DEI SOCIALISTI…….

E LIBERARE DALLE CATENE CAPITALISTE IL POPOLO OPPRESSO!!!!!

Ma non è stato Franco Giordano segretario di PRC ospite di porta a porta a dire che questa è l’unica finanziaria che ridistribuisce ricchezza verso il basso!!!!!! Ed è la prima volta in 60 anni di Repubblica Italiana che questo concetto viene applicato ad una Finanziaria.

ALLORA DI COSA VI LAMENTATE????

Non riesco a capire!!! l’unica riflessione che riesco a fare è che i Marxisti non sanno interpretare MARX!!!!

Si perché una delle cose che il Marxismo ha insegnato è lo studio analitico della società…..

MA QUI LA FINANZIARIA LA STANNO DEMOLENDO PEZZO PER PEZZO!!!!!

  • ALLORA DELLE DUE UNA:
  • O NON SONO BUONI A FARE I CONTI ALLORA SONO INCOPETENTI E NON POSSONO DIRIGERE LA COSA PUBBLICA…FANNO SOLO DANNI!!!!!!
  • O NON SONO MARXISTI NEL SENSO CHE NON SONO DOTATI DEGLI STRUMENTI DI ANALISI SOCIALE LASCIATI DA MARX….

Ma di una cosa siamo sicuri oggi! !!!! Nel settore pubblico gli errori degli incopetenti (nel senso che non hanno competenze speciifiche) CHE AMMINISTRANO LA COSA PUBBLICA!!!!

Ricadono sempre sui cittadini…. è gli stessi ne pagano economicamente i costi.

QUINDI LA STANGATA CI SARA’ INEVITABILMENTE….. PERCHE’SONO ALTI I COSTI CHE PAGHIAMO PER RIMANERE AL GOVERNO CON LE MINORANZE RADICALI DI SINISTRA….. LORO SONO SOLO UNA MINORANZA!!!!

QUALIFICATA… MA PUR SEMPRE DI MINORANZA SI TRATTA!!!!!

E quando una minoranza influenza una maggioranza qualcosa non quadra!!!!!


Approfondimenti:

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La Notte Bianca a Livorno

Pubblicato da ernestoscontento su Luglio 24, 2006

L’opinione di Ernesto Scontento.

Leggo sul Tirreno del 24 Luglio 2006,

La notte più lunga di Livorno.
Il vero spettacolo alla fine è stata la marea di gente in strada.

Carina un pò Provinciale ma carina…..lodevole lo sforzo dell’Amministrazione di portare avanti queste iniziative di socializzazione.

I negozi potevano rimanere aperti fino a dopo la mezzanotte, invece di chiudere ( Quelli che avevano aperto) alle 10,30/11,00,io mi sono alzato dal ristorante a quell’ora come molti altri concittadini.

Bella anche l’atmosfera in Venezia con tutti i ristoranti apparecchiati all’esterno….mi dicono tutto OK anche sullungomare.

Quindi per Ernesto questa esperienza e da ripetere, magari con un accordo con i commercianti per una apertura prolungata dei negozi e, una maggiore sorveglianza da parte delle forze dell’ordine!!!!!

Direte Voi perché?

Il perchè è semplice…. in una serata OK l’unica vera nota stonata e di cattivo gusto!!! erano quei due striscioni esposti in via Grande angolo via Della Madonne dove vi era scritto
“ Israele Terrorista”.

Mi sarebbe piaciuto non vedere nella mia città queste scritte frutto di vigliacchi (nessuno era lì accanto agli striscioni…..) e ignoranti…… che non sanno il forte legame che lega Livorno con il popolo Ebraico.

Livorno, oltre ad avere una delle più grandi comunità Ebraiche è stata nel settecento una città Cosmopolita dove gli Ebrei avevano diritto di cittadinanza e, potevano prendervi la residenza…MA SOPRATTUTTO POTEVANO COMPRARE E INTESTARSI A PROPRIO NOME UNA CASA.

Livorno in passato e stata esempio di Libertà politiche e di culto!!!!!!!
Sono numerosi in città, i luoghi di culto che testimoniano questo passato Livornese esempio di grande civiltà.

ernesto scontento

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Lamberti: «Livorno debole a Roma»

Pubblicato da ernestoscontento su Luglio 13, 2006

L’opinione di Ernesto Scontento.

Leggo su Trenta Giorni di Giugno 2006

Lamberti: «Livorno debole a Roma»
L’ex sindaco: «Dopo l’abbraccio avuto da Ciampi piango solo la perdita di rappresentatività della città».

Non è che io provi un particolare piacere a parlare del nostro ex ma lui se le cerca!

Rilasciare una intervista per dire che lui è il migliore mi sembra eccessivo.

Non gli va proprio bene nulla e nessuno….gli eletti con il solito sistema con cui lui è stato prescelto per i suoi incarichi oggi non va più bene!

A chi gli fa notare che L’onorevole Fabio Mussi è di Piombino!

Risponde in maniera artificiosa e non realistica!!!!

Insomma caro ex rassegnati….non sei stato prescelto dai tuoi amici!!!!! quelli Romani o Pistoiesi che non si sono Battuti per te!!!!
A Livorno hanno fatto bene a puntare su un giovane per il Senato segno di Indipendenza e cambiamento, Forse farà degli errori!!!!! Ma va bene chi non li ha fatti??? (che non ti venga in mente di dire io)

Comunque ognuno di noi può leggere la sua intervista e farsi delle proprie opinioni, io da parte mia spero che quanto accaduto sia segno di rinnovamento e indipendenza all’interno dei DS.
I BARONI SONO E SARANNO SEMPRE PORTATORI DI INTERESSI PERSONALI!
MA SPESSO SONO ABILI NEL FAR PASSARE QUESTI INTERESSI PER PUBBLICI.

Vede ex io non mi posso scordare delle sue castronerie su ASA….. e la situazione economica precaria delle Municipalizzate Livornesi,della deindustriallizzazione del nostro territorio delle verifiche che dovrebbero essere fatte sull’effettiva capacita occupazionale di porta a terra, di quando finirà l’acquario da lei inaugurato ma mai finito, sulla scelta logistica e Urbanistica di concentrare l’afflusso dei visitatori del lungo mare su tre piazzette ( vede forse è questo il problema delle Bracchine sul lungo mare che danno tanto fastidio agli abitanti ), facendo diventare un tormentone che quotidianamente riempie il giornale locale per le lamentele degli abitanti del Viale Italia, dei finanziamenti della Comunità Europea probabilmente persi per la sua voglia di finire tutto sotto il suo mandato, il nuovo pala Algida che costa di mutuo più di quanto percepiamo di affitto.

Certo lei potrà obbiettare che ha fatto tante altre cose…e chi fa e soggetto a sbagliare!

Vero ex ma vede e proprio qui la differenza!!!!! uno lo dice ho sbagliato…..è umano!!!!
MA NON SI FA PASSARE UN FIASCO POLITICO COME LA VENDITA DEL CANTIERE ORLANDO ….PER UNA GRANDE OPERAZIONE POLITICA.

Rimane una cosa ancora da verificare a sua consolazione!
Se il suo successore sarà migliore di lei?

Vedremo….per ora i Rumors cittadini dicono….. che in due anni non ha mosso foglia!
VUOI VEDERE CHE IL NOSTRO ATTUALE SINDACO RIUSCIRA’ A FARCI RIPINGERE LEI ?

Ma questo è ancora da verificare, come è da verificare se il rimpianto sarà fra il meno peggio….. o fra i migliori?

ernesto scontento


Approfondimenti:

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Le lunghe file interminabili di ASA! SERVIZIO O DISSERVIZIO?

Pubblicato da ernestoscontento su Luglio 11, 2006

Approfitto di questo mio POST per segnalare quanto segue:

Ieri una mia carissima amica si è recata presso gli uffici di ASA per fare un nuovo contratto di erogazione acqua….bene a fronte di 380 numeri c’erano due sportelli aperti alle 13 gli sportelli hanno chiuso facendo ritornare il giorno dopo a chi non era ancora stata espletata la pratica.

Oggi la situazione non è migliore alle 8,00 c’erano già 75 persone.

La mia amica mi informa che è costretta ad andare personalmente visto che il numero verde era oltre 3 mesi che aveva preso la segnalazione ma per disfunzioni dell’ ASA la pratiche non erano mai state inoltrate.

Ora commentare quanto accaduto e la capacità organizzativa di ASA e dei suoi Manager addetti al servizio…sarebbe come rubare le caramelle a un bambino!

Solo in una città come la nostra dove la classe politica da noi delegata pensa solo che i cittadini siano il parco buoi da mungere in qualunque maniera…un disservizio può essere confuso con un servizio.

Servizio vuol dire servire fedelmente il cliente tanto da renderlo soddisfatto di quanto a lui offerto, la qualità si basa su questo principio.

Ma si sa bene purtroppo….. che per poter applicare certi meccanismi ,bisogna in primis esserne a conoscenza e condividerli!

Ma soprattutto bisogna essere capaci di trovare soluzioni teoriche ed avere la capacità di metterle in pratica.

Per fare tutto questo una comunità deve condividere il concetto di società responsabile e premiare la meritocrazia e non la partitocrazia.

ernesto scontento

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ATL Trovati i soldi per ora ! MA IL PROGETTO INDUSTRIALE DOVE’ ?

Pubblicato da ernestoscontento su Luglio 11, 2006

L’opinione di Ernesto Scontento.

Leggo sul Tirreno del 11 Luglio 2006,

ATL, TROVATI I SOLDI PER GLI STIPENDI

Dopo l’ingiunzione la Provincia anticipa all’azienda 1 milione di euro

In sintesi l’articolo chiarisce che la Provincia e piena di soldi ma non paga a causa del patto di stabilità.

ATL dopo ripetuti solleciti è costretta a fare un atto ingiuntivo alla Provincia….Il Presidente della Provincia Giorgio Kutufà casca dalle nuvole “ MA MI POTEVANO TELEFONARE”

(PROBABILMENTE LUI NON SA LEGGERE? VISTO I NUMEROSI SOLLECITI INVIATI DA ATL).

Senza entrare in merito ai patti di stabilità che impediscono al socio di una azienda, di far fronte ai suoi impegni ! cosa del tutto illogica nel mondo imprenditoriale…dove un socio può anche non ripianare un bilancio ma a fronte di un aumento di capitale vede deprezzare la sua posizione societaria. Oppure come sembra il caso di ATL la dove esiste l’obbligo del pareggio di bilancio il socio deve far fronte inderogabilmente ai suoi impegni.

Quindi bene ha fatto il consiglio di Amministrazione di ATL nel richiedere l’atto ingiuntivo nei confronti della Provincia che veniva meno ai suoi obblighi.

Del resto non vedo perché il Presidente della Provincia caschi dalle nuvole…la soluzione ora trovata dalla provincia per far fronte ai suoi impegni poteva essere adottata anche nei giorni precedenti senza dover mettere in condizioni ATL di fare un atto estremo nei confronti di una parte della proprietà.

Ma quello che più e sconcertante non è tanto quanto accaduto fra ATL e la Provincia, ma la situazione complessiva delle Municipalizzate Livornesi.

Il Comune e costretto a forzare sulla TIA per risolvere problemi economici regressi A.AM.P.S.!

Il Comune non paga A.S.A. e l’azienda non paga i propri fornitori i ritardi sui pagamenti ormai sono oltre l’anno solare!

ATL e costretta agli atti ingiuntivi per risolvere un problema di cassa che da respiro per un mese…MA MANCA COMPLETAMENTE UN PIANO INDUSTRIALE SERIO!

La domanda che mi pongo e,probabilmente è la stessa di molti cittadini! perché?

ernesto scontento

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La sinistra, dei Democratici di sinistra, molto a sinistra poco Democratici!

Pubblicato da ernestoscontento su Luglio 6, 2006

L’opinione di Ernesto Scontento.

Leggo sul Tirreno del 06 Luglio 2006,

“La fusione a freddo è un mostro politico”

Mi fa piacere che anche a Livorno si cominci a parlare di partito Democratico in particolare oggi a Montenero c’è una iniziativa dei riformisti di “Libertà Eguale” .

Come ho avuto modo di dire più volte sul blog di Beppe grillo e nell’ultimo mio POST
“Partito Democratico avanti senza indugi”

Il partito democratico è una necessita della società civile che non si riconosce più nei vecchi partiti che hanno dominato la scena politica del XX secolo in Italia.

Ma veniamo al dunque…. l’articolo del Tirreno!

Come e strano e buffo il concetto di democrazia di alcune persone….in particolare leggo:

“ e buffo che si voglia chiamare democratico un partito che tenta di far nascere con fatti compiuti irrealistici: come quelli che si sono intenti a Livorno e in Consiglio regionale sulla costituzione di gruppi unici o federati senza coinvolgere in primo luogo gli iscritti del partito stesso che sono gli unici titolati a decidere”

Il mostro compagni è in voi nel senso che usate troppo spesso la parola democrazia che nel vostro agire si svuota del suo significato più profondo.

Voi vi state lamentando per la VOSTRA PERSONALE ESTROMISSIONE!

Ma neanche per un attimo vi è passato per la testa che lo scarso risultato elettorale raggiunto dai DS e comunque maggiore rispetto agli iscritti del partito….quel delta, che normalmente chiamiamo simpatizzanti, fa la forza e la sostanza nei DS.

A conferma di quanto espresso sopra basta vedere i risultati in termini di voto la dove ci siamo presentati con la lista unitaria dell’ulivo ( + 3% rispetto alla sommatoria delle preferenze dei singoli partiti), a rafforzamento di ciò basta vedere il risultato delle primarie per Prodi….e il risultato di affluenza dell’ultimo referendum.

Cosa sta ha dimostrare questo?

Semplice che il partito Democratico esiste già e nella società civile è una necessità dei cittadini che non si riconoscono più in voi e nel vostro modo di agire.

Lo so che questo Vi fa paura! Ma cosa vi fa paura ?

Semplice la perdita del vostro status quo…..alcuni Leader politici sono stati eletti per la poca democrazia interna ai partiti…infatti sono gli stessi personaggi che da decenni sono sulla scena politica.

Sono quegli stessi personaggi che ieri erano Maoisti Stalinisti ed oggi si professano Liberali e Democratici “ a parole” ma purtroppo non nei fatti o meglio nel loro agire quotidiano all’interno del partito…..quindi come può chiamarsi riformista chi non è stato capace neanche di riformare le regole del suo luogo politico di appartenenza?

Infatti voi siete solo e soltanto dei piccoli conservatori gelosi anacronisticamente delle vostre posizioni all’interno del partito.

Ma siete anche degli opportunisti perché fate finta di non vedere il volere della società civile.

Che cosa fa paura invece all’attuale dirigenza dei Ds che vuole entrare nel partito democratico?

Anche qui il discorso è semplice loro diversamente da voi hanno capito che sono arrivati al capolinea…quindi sanno che alle prossime elezioni ci sarà un nuovo soggetto politico, con o senza i maggiori partiti con cui oggi la discussione e aperta.

Loro sono consapevoli che questo dimezzerà i consensi di cui oggi godono gli attuali partiti…..quindi da politici navigati, sanno perfettamente che la posizione del partito sullo scenario politico ne verrebbe menomata.

La differenza fra loro e il cosidetto”correntone” è qui ! a loro non interessa una politica di opposizione, ma interessa fare una politica di governo.

Certo Voi minacciate la scissione invocando i fantasmi della Bolognina…. che di fatto! hanno fatto si che il partito si chiudesse in posizioni arcaiche conservatrici, producendo solo referenzialità ai loro leader o ai loro pupilli.

Quindi come già più volte detto Compagni fate alla svelta il partito democratico perché per ernesto dopo 35 anni militanza da simpatizzante è giunto il momento di togliervi la sua delega in bianco.

Certo con la consapevolezza che dovrò percorrere un pezzo della mia vita con altri compagni di viaggio…ma in fondo da buon padre di famiglia è interessante far crescere con il proprio contributo un bambino che si deve formare nei valori e nell’agire.

ernesto scontento


Approfondimenti:
* La Repubblica del 02/07/06
* Antonio di Pietro* Messaggio di Romano Prodi al Forum di Roma«Partito democratico? Serve passo veloce»
* Prodi “stavolta lo facciamo davveo”
* La Stampa 01/07/06*MIchele Serra – Primarie
* Libertà e Giustizia
* Associazione per il partito democratico
* GovernareX
* L’Unione
* L’Ulivo
* Incontriamoci


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