
Sul sole 24 ore di oggi c’è una interessante analisi sulle imprese Municipalizzate Italiane.
Analisi peraltro fatta da Mediobanca con l’associazione Civicum ( sito interessante dove potete trovare diversi studi sugli enti locali, in Home page compreso questo sulle Municipalizzate)
Utilities, i vizi del capitalismo municipale.
La concentrazione tra le aziende controllate e i sindaci imprenditori.
La Politica che difende con determinazione i loro inespugnabili monopoli locali, lo fa principalmente per un motivo: Il dividendo politico.
Ii dividendo politico, garantito dall’occupazione delle aziende pubbliche locali con assunzioni clientelari, lottizzazione dei consigli d’amministrazione delle più importanti cariche societarie.
Di solito queste pratiche provocano inefficienze e forti perdite di bilancio che poi pagano i cittadini utenti.
LIVORNO E’ LA VERGOGNA D’ITALIA INSIEME A MASSA CARRARA!!!!!
SIAMO AL 68 POSTO SU UNA CLASSIFICA DI 69 COMUNI.
L’utile complessivo di tutte le municipalizzate Livornesi messe insieme per il 2006 è di Euro. 5.225,00.
Dal 2004 al 2006 gli utili per Livorno sono calati al – 93.19%.
Su questo scempio, che è chiamato “il Socialismo Municipale” buono solo a spremere gli utenti ed a ingrassare i politici di turno…..
IL PD DOVREBBE FARE CHIAREZZA, SU QUESTE GESTIONI ALL’INSEGNA DELLO SPERPERO PUBBLICO, CI HANNO SEMPRE DETTO CHE “LE AMMINISTRAZIONI DI SINISTRA SONO UN VANTO PER I DS……”
MA QUI FRA SPAZZATURA NAPOLETANA E SPERPERO COMUNALE ( CHE NON E’ SOLO DI SINISTRA VA DETTO), CREDO CHE SIA GIUNTO IL MOMENTO DI FARLA FINITA CON I POLITICI PLATONIANI E TUTTOLOGHI, BUONI PER OGNI STAGIONE, PER OGNI EMERGENZA E PER OGNI INCARICO.
Mai nessuna Leaderschip politica nella storia Repubblicana era caduta così in basso, questo dovrebbe far riflettere sul valore e le capacità delle persone che fino ad oggi si sono occupate della cosa Pubblica.
Naturalmente vale sempre l’eccezione che conferma la regola.
Ma oggi non è più rimandabile la domanda ” chi cambia che cosa” e nell’interesse “di chi”.
Ecco perché ci vogliono le primarie aperte a tutti!!!
Per cambiare il sistema ci vogliono persone nuove con professionalità, onorabilità e capacità certe.
I guasti al sistema ci sono, ed è legittimo pensare che chi li ha causati non aveva gli strumenti idonei per vederli.
Approfondimenti:
I comuni italiani, tra Paperone e Lenin
Il Comune Azionista: un’analisi empirica del capitalismo municipale in Italia
IL CAPITALISMO MUNICIPALE, LE ESTERNALIZZAZIONI FREDDE, E QUALCHE RIMEDIO



